I lavoratori edili scenderanno in cinque piazze italiane, sabato 1° aprile 2023, per chiedere che il “Governo non faccia morire il settore delle costruzioni con la cancellazione del bonus del 110%, senza valide alternative per favorire la crescita e gli investimenti” e che incentivi misure a favore di lavoro, ambiente e sicurezza.
La mobilitazione nazionale, chiamata “Fai la cosa buona”, è stata indetta da Fillea Cgil e Feneal Uil e ha visto l’adesione anche dell’associazione Sicurezza e Lavoro. Si terrà nelle città di Torino, Roma, Napoli, Palermo e Cagliari. #failcosabuona
Le iniziative in programma a Torino, verranno presentate in una conferenza stampa nel Salone Bruno Buozzi della sede Uil Piemonte di via Bologna 11, lunedì 27 marzo 2023 alle ore 15.00.
Interverranno i segretari generali di Cgil Torino, Gabriella Semeraro, e Uil Torino e Piemonte, Gianni Cortese, insieme ai segretari generali di Fillea Cgil Torino e Piemonte, Massimo Cogliandro, e Feneal Uil Piemonte, Giuseppe Manta.
“Anche in questa occasione, Sicurezza e Lavoro sarà al fianco di chi rivendica il diritto a un lavoro sicuro, in un comparto, come quello dell’edilizia, tra i più esposti ai rischi di infortunio – dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro – e saremo presenti a una mobilitazione che passa dalle piazze di Torino, Roma, Napoli, Palermo e Cagliari per chiedere in tutta Italia più lavoro e più salute e sicurezza per chi opera nelle costruzioni”.
È possibile scaricare qui la locandina della manifestazione nazionale (formato .pdf).
Felicia Bello
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