Attesa di giustizia per le vittime dell’amianto nel processo Eternit bis

Giunge al termine il processo Eternit bis.

All’udienza del 7 giugno 2023 la Corte d’Assise di Novara è chiamata a decidere sulla responsabilità penale dell’imputato Stephan Schmidheiny, accusato di omicidio volontario commesso in danno di 392 cittadine, cittadini ed operai di Casale Monferrato (Alessandria).

Si conclude così il dibattimento, durato circa 2 anni, a carico del magnate svizzero, nel quale Sicurezza e Lavoro è costituita parte civile, così come molti altri sindacati e associazioni.

La Corte è chiamata a decidere anche sulle richieste risarcitorie formulate dalle parti civili, tra cui Sicurezza e Lavoro, di risarcimento dei danni non patrimoniali patiti a seguito della condotta illecita dell’imputato.

“Ci auguriamo la giustizia faccia finalmente la sua parte – afferma Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro – per le tante, troppe sofferenze inflitte ai lavoratori e ai cittadini di Casale Monferrato”.

“Abbiamo atteso troppo a lungo – conclude Quirico – ed è ora che vittime e parenti delle vittime, istituzioni, sindacati e associazioni vedano riconosciuto quanto loro dovuto”.

Felicia Bello

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