Covid, smart working, abusi economici e disparità salariale: il caso del film “Tutte a casa”

Dopo la tappa di Pisa, arriva a Torino il film di narrazione collettiva “Tutte a casa. Memorie digitali da un mondo sospeso” di Nina Baratta, Cristina D’Eredità e Eleonora Marino, di cui Sicurezza e Lavoro è partner sin dall’inizio del progetto, avviato nel 2020.

In occasione dell’avvicinarsi della Giornata Internazionale della Donna, mercoledì 2 marzo 2022 alle ore 21.00 il Cinema Ambrosio, in corso Vittorio Emanuele II n°. 52, ospita una serata speciale con la proiezione del film e un dibattito sul tema “Smart working, abusi economici e disparità salariale: che ‘genere’ di futuro?”, con Manuela Iannetti, direttrice di Archivissima, Elena Petrosino, segretaria della Cgil Torino e Federica Alderighi del Collettivo Tutte a Casa. Modera Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro.

“La pandemia di Covid-19 ha colpito le donne in maniera diversa, più profonda rispetto agli uomini, con effetti su lavoro e impegni familiari e di cura talvolta devastanti – dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro – e ascoltare la loro voce, grazie a Tutte a Casa e ai dibattiti che accompagnano la proiezione del film in tante città d’Italia, è un’occasione per riflettere sulla condizione femminile delle lavoratrici e ridare dignità e prospettive a chi ha pagato un tributo altissimo al Covid”.

Tutte a Casa è un’opera nata nel marzo 2020, a cui ha collaborato anche Sicurezza e Lavoro. In pieno lockdown a causa della pandemia di Covid-19, è stato chiesto alle donne di tutte le età e provenienze sociali di inviare video, realizzati con lo smartphone, in cui narrassero la propria “quarantena”. Supportate da una regia a distanza, grazie a un montaggio poetico e ritmato, ne è nato un affresco di voci del lockdown da marzo a giugno 2020 in Italia, narrato dal punto di vista delle donne. Le protagoniste raccontano così “la versione delle donne” della pandemia intrecciando, senza saperlo, parole chiave come casa, corpo, cura, crisi, rinascita e libertà. Il film è stato realizzato grazie a un crowdfunding su Produzioni dal Basso.

È possibile acquistare qui il biglietto scontato per la serata del 2 marzo 2022 a soli 6 euro, anziché 8 euro.

L’evento è inserito all’interno di (R)esistenze, rassegna cinematografica organizzata da Movieday con Archivissima, Cgil e Sicurezza e Lavoro al Cinema Ambrosio di Torino per celebrare la settimana dell’8 marzo – Giornata internazionale della Donna. Il filo conduttore è infatti lo sguardo delle donne che raccontano le loro battaglie in diverse parti del mondo. Oltre a “Tutte a casa. Memorie digitali da un mondo sospeso”, la tre giorni presenta i documentari “I am the revolution” di Benedetta Argentieri e “Il terribile inganno” di Maria Arena. Nella rassegna le donne sono registe e autrici, ma anche protagoniste. Si va infatti dalla lotta in Afghanistan e Medio Oriente in “I am the revolution” al movimento “Non Una di Meno” in Italia con “il Terribile Inganno”. Tutte e tre le proiezioni prevedono incontri con autrici e ospiti che hanno condiviso e reso possibile il progetto.

Loredana Polito

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