Un soffitto in cartongesso si sarebbe sfondato sotto il peso di un lavoratore, non si sa se regolarmente assunto, durante l’effettuazione di alcuni lavori in via San Lorenzo, ad Alessandria, nella chiesa parrocchiale, il 10 marzo 2026.
Il lavoratore, precipitando dall’alto, avrebbe violentemente colpito la testa e ora è ricoverato in ospedale, in stato di coma.
«Continua l’emergenza sicurezza in Piemonte – dichiara il direttore di Sicurezza e Lavoro, Massimiliano Quirico – con infortuni sul lavoro in cantieri di ogni tipo, grandi e piccoli, pubblici e privati. La situazione richiede interventi più decisi, sia nei controlli che nella prevenzione: ci sono troppi lavori improvvisati, con conseguenze gravissime per lavoratori e lavoratrici».
«Occorre fermare queste stragi attraverso normative specifiche e stringenti in materia di sicurezza sul lavoro, con maggiori controlli e dicendo basta ai subappalti all’infinito che contribuiscono a fare aumentare il rischio all’interno dei cantieri» – affermano i dirigenti sindacali alessandrini Paolo Tolu (FenealUil), Massimiliano De Blasio (Filca Cisl) e Paolo Conte (Fillea Cgil).
«Serve una maggiore vigilanza nei cantieri, anche in quelli privati, per prevenire possibili situazioni di pericolo e sanzionare eventuali irregolarità» – evidenzia il coordinatore FenealUil di Alessandria, Paolo Tolu.
Loredana Polito
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