«Un sistema solidale», ovvero «il paradigma del prendersi cura». È il titolo del convegno su salute e sicurezza sul lavoro, in programma martedì 28 aprile 2026 a Roma, alla Camera dei Deputati, dalle ore 15 alle 18.
L’iniziativa, che si svolgerà nella Sala Refettorio della Biblioteca (ingresso da via del Seminario 76), organizzata in occasione della Giornata mondiale per la Salute e sicurezza sul lavoro 2026 (World Day for Safety and Health at Work, detto anche ‘Safe Day’ o ‘Osh Day’) indetta dall’Ilo, sarà l’occasione per presentare la quinta edizione del Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro, al cui interno è previsto lo spettacolo Safety Love, alla sua terza edizione.
Il Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro è organizzato dalla Fondazione Rubes Triva, in collaborazione con l’Osservatorio Olympus dell’Università degli Studi di Urbino, la Cei – Conferenza Episcopale Italiana, l’Inail e, da quest’anno, con l’associazione Sicurezza e Lavoro, che vede entrare nel Comitato Tecnico Scientifico (Cts) del Festival il direttore Massimiliano Quirico.
Si svolgerà dal 24 al 26 giugno 2026 a Città del Vaticano, presso l’Istituto Patristicum Augustinianum, con il patrocinio del Parlamento Europeo.
Nella prima parte del convegno del 28 aprile 2026, moderata dal direttore di Sicurezza e Lavoro, Massimiliano Quirico, interverranno: Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali; Stefania Tomaro, direttrice Fondazione Rubes Triva; don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi sociali e il Lavoro della Cei; Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia della Camera dei Deputati; Fabrizio D’Ascenzo, presidente nazionale Inail; Valentina Barzotti, componente XI Commissione Lavoro e Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia della Camera dei Deputati; Danilo Papa, direttore Inl – Ispettorato Nazionale del Lavoro; Stefano Sibilio, vicedirettore Uni; Paolo Pascucci, presidente Cts del Festival; Domenico Ruggiero, presidente Fondazione Rubes Triva; Federico Mollicone, presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.
Nella seconda parte, con Fabrizio Gaudenzi, seguiranno gli interventi di: Massimo Bonelli, direttore artistico; Fabio Maiolo, regista di Safety Love; Dolcenera, artista, testimonial di Safety Love.
Il metodo multidisciplinare e interdisciplinare caratterizzerà i dibattiti in programma nell’edizione 2026 del Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro, che affronterà il tema della salute e sicurezza sul lavoro declinandolo come sistema solidale, evidenziando la centralità del paradigma del ‘prendersi cura’ e la connessione tra la dimensione antropologica e il senso del lavoro.
I principi, già codificati nella Carta di Urbino, saranno diffusi al grande pubblico anche mediante lo spettacolo Safety Love, che accompagnerà il dibattito del Festival, per costruire una cultura della sicurezza e della responsabilità condivisa e partecipata e promuovere un processo di rinnovamento dei luoghi di lavoro, da intendere come spazi di espressione e realizzazione dell’uomo e della donna.
«Con l’iniziativa del 28 aprile alla Camera dei Deputati – dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro – non celebriamo soltanto la Giornata mondiale dedicata a salute e sicurezza sul lavoro, ma avviamo un percorso partecipato che porterà, dal 24 al 26 giugno 2026, alla nuova edizione del Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro, che vede quest’anno anche la collaborazione dell’associazione Sicurezza e Lavoro. Per costruire tutti insieme un sistema davvero solidale della salute e sicurezza sul lavoro che sappia prendersi cura di tutti e tutte, senza escludere nessuno e attivando tutte le parti coinvolte, dai lavoratori e dalle lavoratrici alle imprese, dalle Istituzioni alle associazioni e ai sindacati».
Loredana Polito
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