Tre ragazze di 17 anni contro le morti sul lavoro

Nuovo importante appuntamento nella Settimana del Lavoro Sicuro, promossa dall’associazione Sicurezza e Lavoro in collaborazione con Istituzioni, sindacati edili FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil e familiari delle vittime, con il patrocinio della Città di Brandizzo e della Città Metropolitana di Torino, in occasione dell’anniversario della strage sul lavoro avvenuta il 30 agosto 2023 nei pressi della stazione ferroviaria di Brandizzo (Torino), in cui sono morti cinque operai edili della Sigifer che lavoravano per conto di Rfi – Rete Ferroviaria Italiana: Giuseppe Aversa, Kevin Laganà, Saverio Giuseppe Lombardo, Giuseppe Sorvillo, Michael Zanera.

Nella sede Uil di via Bologna 11 a Torino il 4 settembre 2025 si è svolta la premiazione del concorso artistico rivolto ai giovani per la realizzazione del logo della Settimana del Lavoro Sicuro, promosso da FenealUil Piemonte e Sicurezza e Lavoro.

Si sono aggiudicati il premio (750 euro) tre ragazze di 17 anni del del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri” di Asti: Alessandra Catozza, India De Stasi ed Elena Pedroni.

Nell’occasione è stato anche lanciato il nuovo concorso per realizzare un manifesto, sempre sulle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, promosso dai due enti, rivolto a giovani under 25 residenti in Piemonte. Alla persona (o al gruppo) che risulterà vincitrice verrà assegnato un premio da mille euro.

Ha coordinato l’evento il direttore di Sicurezza e Lavoro, Massimiliano Quirico, che ha sottolineato l’importanza di fare memoria sulla strage di Brandizzo, augurandosi tempi rapidi per la celebrazione del processo, ma anche di lavorare – tutti insieme – per rendere i luoghi di lavoro più sicuri. «Serve maggiore consapevolezza sulle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro – ha affermato – così come uno sforzo ulteriore per incrementare i controlli nelle aziende e promuovere una formazione mirata ed efficace».

All’iniziativa ha partecipato anche Francesco Lo Grasso, segretario Uil Torino e Piemonte, che ha portato il saluto del segretario generale Gianni Cortese e ha ribadito l’obiettivo del sindacato: ‘Zero morti sul lavoro’. Ha quindi sollecitato l’istituzione di una Procura nazionale che si occupi di infortuni sul lavoro e malattie professionali. «Quelle sul lavoro sono morti annunciate, sono omicidi – ha dichiarato – e per contrastarle servono controlli ispettivi maggiori e una Procura specializzate che persegua questi reati».

Gianna Pentenero, consigliera della Regione Piemonte, nel ringraziare Sicurezza e Lavoro e FenealUil per l’impegno, ha elogiato il coinvolgimento delle scuole, «luogo formativo per eccellenza» e ha evidenziato la necessità di implementare la formazione, non solo tra lavoratori e lavoratrici, ma anche tra studenti e studentesse. «La formazione – ha detto – non va svolta solo per rispettare un adempimento, ma affinché vengano davvero introiettati i valori della salute e sicurezza sul lavoro: devono entrare nel dna di lavoratori e datori di lavoro».

La consigliera della Regione Piemonte Nadia Conticelli ha ringraziato l’associazione Sicurezza e Lavoro e il sindacato FenealUil per il lavoro che svolgono ogni giorno per tutelare i diritti di lavoratori e lavoratrici: «Non basta portare i fiori al cimitero agli anniversari delle stragi sul lavoro – ha affermato – ma occorrono azioni positive quotidiane e il coinvolgimento di tutte le parti: serve un ‘patto di comunità».

Per la Città di Brandizzo ha preso la parola la vicesindaca Marianna Fiume, che, nel portare il saluto della sindaca Monica Durante, ha confermato l’impegno dell’Amministrazione nel tenere viva la memoria della strage del 30 agosto 2023 e nel continuare a promuovere la ‘Settimana del Lavoro Sicuro’, anche attraverso eventi e iniziative durante il corso dell’anno. «Non abbiamo assolutamente intenzione – ha dichiarato – di abbassare l’attenzione su questo tema: i nostri figli, i nostri cari devono poter tornare a casa sani e salvi dal lavoro».

È quindi intervenuto Claudio Papa, segretario FenealUil Torino.

«Vogliamo ricordare i cinque operai edili uccisi a Brandizzo – ha affermato – ma anche tutte le altre vittime sul lavoro. Noi facciamo la nostra parte, andiamo nei cantieri ogni giorno, firmiamo Protocolli su salute e sicurezza con Istituzioni e imprese e ci adoperiamo in ogni modo per tutelare lavoratori e lavoratrici, ma manca ancora una vera cultura della sicurezza sul lavoro».

«Per questo – ha concluso – vogliamo continuare a coinvolgere le scuole, insieme a Sicurezza e Lavoro, per formare lavoratori e lavoratrici più consapevoli e responsabili: la vita è il bene più prezioso e non può essere sacrificata in nome del profitto».

L’evento si è concluso con la consegna del premio alle ragazze vincitrici della prima edizione del concorso artistico.

Alessandra Catozza, India De Stasi ed Elena Pedroni

«Quando ci è stato raccontato cosa era successo a Brandizzo – hanno spiegato le studentesse vincitrici – abbiamo subito deciso di partecipare al concorso promosso da Feneal e Sicurezza e Lavoro e abbiamo cercato di rappresentare al meglio il contesto della strage. Abbiamo immaginato una ferrovia che si innalza verso il cielo e si spezza, come le cinque vite spezzate dei lavoratori, rappresentati dai caschetti gialli, che sono stati scaraventati per aria e sono volati in cielo».

«Bisogna puntare sul lavoro – hanno detto – e sulla sicurezza. La sicurezza non è una perdita di tempo. Bisogna pensarci, farci attenzione. Bisogna investirci».

La seconda edizione della Settimana del Lavoro Sicuro si conclude venerdì 5 settembre 2025, con il convegnoSicurezza in edilizia, in attesa di giustizia per Brandizzo”, nella Sala Consiliare del Comune di Brandizzo, in piazza Carlo Ala 5 a Brandizzo (Torino), dalle ore 10 alle 13. L’incontro, moderato dal direttore di Sicurezza e Lavoro, Massimiliano Quirico, è un’occasione per fare il punto sulla situazione della salute e sicurezza sul lavoro in Piemonte e in Italia, insieme a Istituzioni, Enti e Sindacati.

Loredana Polito

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