Non si ferma la scia di sangue in agricoltura.
Un altro trattore si è ribaltato, un altro lavoratore è morto.
L’ennesimo infortunio mortale è avvenuto il 17 giugno 2025 nelle campagne della Bassa Modenese: un uomo è morto schiacciato sotto al trattore che stava guidando, nei pressi della propria abitazione.
A perdere la vita è stato un 66enne: l’incidente è avvenuto in un campo agricolo di via Rotta a San Felice sul Panaro (Modena). In base ai primi accertamenti svolti dai Carabinieri di Cavezzo (Modena), subito intervenuti sul posto, l’uomo stava lavorando nel campo quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è ribaltato con il mezzo in un fossato.
Ogni tentativo di rianimarlo da parte dei sanitari del 118 è risultato vano: l’uomo è morto schiacciato sotto al mezzo agricolo.
Sul posto era atterrato anche l’elisoccorso di Bologna. Oltre ai Carabinieri sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Medicina del Lavoro.
«Non c’è mai fine alle morti in agricoltura – dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro – con infortuni che tragicamente si ripetono, che coinvolgono trattori privi di dispositivi di sicurezza e di protezioni da ribaltamento, spesso condotti da lavoratori anziani. Servono più controlli sui mezzi non a norma e maggiori incentivi per sostituire attrezzature da lavoro obsolete e non sicure».
Felicia Bello
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