Sicurezza e Lavoro, Lovers e Dams per infrangere i tabù sul lavoro

Da quest’anno, Sicurezza e Lavoro è partner del Lovers Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale dedicata alle tematiche lgbtqi giunta alla 32esima edizione (ex TGLFF festival), diretta da Irene Dionisio e presieduta da Giovanni Minerba,in programma dal 15 al 20 giugno 2017 a Torino.

Promuovere i diritti di lavoratori e lavoratrici e contrastare le discriminazioni negli ambienti di lavoro in funzione dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere è infatti da sempre uno degli obiettivi di Sicurezza e Lavoro.

Da realizzare attraverso le modalità più varie: l’omonima rivista nazionale, le attività nei propri spazi del Centro San LiborioFabLab Pavone Torino in via Bellezia 19 a Torino, gli interventi in scuole e università, documentari (tra cui “Mobbing, tragedie quotidiane”), le iniziative pubbliche (tra cui gli eventi delle “Settimane della Sicurezza” promosse ogni anno a dicembre, in occasione dell’anniversario del rogo alle acciaierie ThyssenKrupp), incontri di formazione, fiere, seminari, mostre, spettacoli teatrali, premi e iniziative nelle aziende.

E senz’altro la narrazione cinematografica può riuscire – anche meglio di tanti altri strumenti – a “scavalcare i confini”, superare le barriere e gli stereotipi e infrangere i tabù – anche nei luoghi di lavoro – legati alle differenti “geografie sessuali”.

Per questo, Sicurezza e Lavoro – che già dal 2013 indice ogni anno un Premio cinematografico nazionale per registi under 35 sulle tematiche del lavoro e dei diritti, in collaborazione con Amnc e Lavori in Corto – ha scelto di essere partner del 32° Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions e di offrire il Premio per la sezione “Future Lovers” (concorso internazionale cortometraggi), la cui giuria sarà composta da studenti e studentesse del Dams dell’Università degli Studi di Torino e presieduta da Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro.

Un’ulteriore occasione per promuovere tra i giovani e con i giovani la parità tra individui, a prescindere dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere, e provare a erodere quei gap lavorativi, ancora così presenti in Italia, che impediscono pari accesso al lavoro e pari aspettative e prospettive di crescita professionale, carriera e retribuzione a tutti e tutte.

È possibile scaricare qui il programma completo del Festival (formato .pdf).

Loredana Polito